Nuoro, 17 giugno 2008
Il 15. Rally della Sardegna Terra, quarto atto del Trofeo Rally Terra, in programma per il 20 e 21 giugno prossimi è pronto ad accendere i motori. La novità dell’anno per quanto riguarda le manifestazioni italiane con maggiore titolazione sta dunque entrando nella sua fase finale e l’attesa per vedere all’opera i protagonisti del Campionato su strade che non hanno mai percorso prima è davvero tanta. Chiuso ieri il periodo delle iscrizioni, il cui tetto è stato fissato in 41 equipaggi, adesso è l’ora di esprimersi in pronostici, visto che saranno ai nastri di partenza tutti i migliori della stagione insieme ad alcuni equipaggi sardi che cercheranno di inserirsi nella lotta di vertice.
I motivi sportivi
La classifica, dopo i rally di San Marino, Adriatico ed il Mondiale di un mese fa, vede al comando il veneto Mauro Trentin, con la Peugeot 207 S2000 della Racing Lions. Occhi quindi puntati su di lui, che comanda la classifica con 29 punti, quattro in più del vicentino Paolo Pesavento (Mitsubishi Lancer EVO IX), cui la vittoria al recente Rally d’Italia ha detto bene e quindi tornando in Sardegna cercherà di nuovo il successo. Luigi Ricci, bresciano e terraiolo “doc”, occupa la terza piazza provvisoria ed anche lui cercherà di sfruttare al massimo l’affidabilità della sua Subaru Impreza Sti per progredire in classifica. Saranno della partita anche Simone Campedelli, Campione in carica e Moreno Cenedese: entrambi al via con una Lancer EVO IX e reduci da soddisfazioni iridate, cercheranno la vittoria senza indugio e come loro ci proverà anche Federico Martelli, al via anche lui con una Peugeot 207 S2000.
Ci sarà anche una terza S2000 del Leone, quella del teramano Alfredo “Dedo” De Dominicis, in debito con la dea bendata per cui da lui si aspetta un attacco deciso per conquistare punti pesanti. Ma soprattutto é atteso ad una prova di forza anche il livornese, ufficiale Subaru, Andrea Aghini, uno dei migliori piloti italiani di sempre. Quest’anno impegnato in pianta stabile nel Trofeo Terra, “Ago” è incappato in un avvio stagionale sfortunato, gli ha pesato molto il ritiro al Rally d’Italia, logico quindi attendersi da lui e dalla sua Impreza STi un momento di rivalsa per puntare dritto alla vittoria. Ci saranno poi outisder di lusso, come Giuseppe Dettori, che davanti al pubblico amico proverà ad inserirsi nella lotta per il successo, Ivan Pisciottu e l’altro livornese Daniele Batistini, oltre ad una nutrita schiera di driver locali pronti a piazzarsi nei posti al sole della classifica assoluta.
Ci saranno poi altre sfide, come quelle tra le due ruote motrici, dove potranno entrare in scena con decisione anche in questo caso molti piloti locali, sempre in grande forma nelle strade di casa e da seguire saranno anche le cinque Ford Fiesta ST dell’omonimo trofeo.
Il programma di gara
La macchina organizzativa, con l’approvazione del Regolamento di gara da parte della CSAI e la supervisione di ACI Sport, ha apportato pochissimi ritocchi alla logistica, come l’avvicinamento per una maggiore funzionalità dello Shakedown, il test delle vetture da gara, alla sede del parco assistenza nella zona industriale di Ottana. La cerimonia di partenza, nella centralissima piazza Vittorio Emanuele di Nuoro, si svolgerà nella tarda serata di venerdì 20 giugno, darà il via alla quindicesima edizione del Rally della Sardegna - 3° Memorial intitolato all’indimenticato pilota locale Cesare Poggi. Sono previste poi 12 prove speciali, tutte per sabato 21 giugno, quattro da ripetere tre volte: “Olzai” (Km. 13,650), é la prova più particolare del rally, data la variabilità continua delle sue caratteristiche, di fondo e di morfologia, , la “Teti”(Km. 5,000), percorsa anche nel 2007 è definita la prova più veloce del rally, molto tecnica e divertente per la guida e per il pubblico. Poi la “Ottana” (Km. 12,100), prova dal ritmo continuamente variabile è inserita nel contesto territoriale tipico delle campagne della Barbagia: aziende agricole e pascoli bradi costituiscono la cartolina tipica del paesaggio affrontato, per finire con la “Sarule” (Km. 9,300), analoga per morfologia e per tipo di fondi alla precedente, con la quale è quasi comunicante.
Il percorso totale misura 317,970 chilometri, dei quali 120,150 da trascorrere con il cronometro alla mano e casco in testa, una sfida tutta da gustarsi correndo e sicuramente da vedere come uno spettacolo unico, irripetibile. Il via alle ostilità dalla 08,01 dalla zona industriale di Ottana, ed arrivo finale alle ore 18,00 sempre in Piazza Vittorio Emanuele di Nuoro.
E’ il sito internet della manifestazione, all’indirizzo www.rallydellasardegna.it, nel quale è possibile reperire tutte le informazioni sulla gara. E sempre per quanto riguarda la comunicazione dell’evento, è prevista la “diretta” della gara a cura dello staff del portale www.rallylink.it.
